Secoli fa un’antica popolazione del Sudamerica

scoprì che per catturare le energie positive della natura

si dovesse racchiudere piccole pietre in spirali e

portarle con sè...

... da qui la scelta di abbinare quest’ultime con

monete realmente circolate in tutto il mondo,

ricche di mistero, protagoniste silenziose di tanti

viaggi, testimoni dirette della storia.

H-History ha disegnato, e registrato in esclusiva internazionale,

questa linea di gioielli assemblando tutto

ciò che potesse rendere unico un monile nel corpo

e nell’anima.

H-History realizza artigianalmente le proprie

creazioni e le caratterizza utilizzando:

• Cristalli Swarovski originali

• Spirali dell’energia contenenti cristalli Swarovski

• Monete originali realmente circolate con relativa nota

storica

La spirale è un simbolo sacro per i Templari e la troviamo

incisa nelle entrate di molte grotte, nei meandri o sopra le

fessure rocciose di molti paesaggi europei e non. A Chartres, per

esempio, si trova una spirale, simbolo del viaggio dell'iniziato

verso il centro della Terra. Infatti, noi vediamo la spirale sul

pavimento, in modo bidimensionale, ma provate ad immaginarla

in profondità e vedrete che scende verso il centro

della Terra.

Molto simile a quello di Chartres è il labirinto raffigurato

nel Duomo di Lucca.

Questi non sono gli unici casi celebri, visto che altre spirali si

trovano in Lapponia, in Norvegia, in Danimarca, in Svezia, in

Finlandia. Presso alcune popolazioni, essa era chiamata di “Babilonia”

o “Strada dei Giganti”.

L’idea è quella di un percorso concentrico, senza complicazioni,

facile da eseguire sia all'andata che al ritorno. Ricorda

la forma del Serpente primordiale, simbolo, per i

templari e per gli gnostici, della conoscenza del proprio

passato e del proprio futuro. È il famoso Uroboros, il

serpente che si morde la coda, segno dell’eterno ritorno,

così come lo concepì il filosofo Nietzsche.

Ma è anche la rappresentazione del potere delle forze

dell'inconscio, associate alla sessualità, alla naturalità, alla

magia e alla figura della Grande Madre, Notre Dame (Iside),

come la chiamavano i Templari che la veneravano.

È persino il cammino del monaco verso la Verità e verso il Cristo.